logo e titolo www.uniroma3.it Intranet WebMaster
LE INFORMAZIONI PRESENTI IN QUESTO SITO NON SONO AGGIORNATE DA SETTEMBRE 2014
I nuovi siti sono :
Dipartimento di Matematica e Fisica
Dipartimento di Scienze
Home Informazioni Ricerca Didattica Dottorato
Scegli l'Anno Accademico 


        Anno Accademico 2012 - 2013

Laboratorio di Ottica Geometrica   

Anno Accademico 2012-2013

Visualizzazione Estesa
Orario Lezioni Calendario Esami
Esercitatori Comaschi Tatiana ;
Corso di Laurea Laurea Triennale in Ottica
Anno di Corso: I anno
Periodo Didattico
Secondo Semestre
C.F.U.9
Codice Ateneo 20402022
Obiettivi: 
Introdurre gli studenti all’attività di laboratorio ottico e fornire i principi base di misure di grandezze ottiche e di analisi dei dati sperimentali. Svolgere esperienze di laboratorio propedeutiche all’attività di optometria applicata.   
Programma:
Laboratorio di Ottica Geometrica è la naturale prosecuzione del corso di Elementi di Ottica, con l’applicazione pratica della teoria sviluppata durante tale insegnamento, con particolare orientamento verso l’optometria, limitatamente al caso dell’ottica geometrica. Si presuppone, quindi, che gli studenti, oltre alle ovvie fondamentali conoscenze di analisi matematica, algebra, trigonometria e alcune basilari conoscenze nell’uso del personal computer, abbiano le conoscenze teoriche sviluppate nel corso di Elementi di Ottica, che sono pertanto ritenute necessarie allo svolgimento dell’attività di laboratorio. Inoltre è vivamente consigliata la frequenza del corso di Ottica Visuale, che si terrà in parallelo con il corso di Laboratorio. Laboratorio di Ottica Geometrica prevede lo svolgimento di una decina di esperienze da scegliere in un elenco più ampio, che dovranno essere eseguite presso i laboratori didattici. La frequenza al corso è obbligatoria e per sostenere l’esame bisogna avere partecipato ad almeno il 70% del numero complessivo di esperienze effettivamente eseguite. Ciascuna esperienza sarà svolta da gruppi composti da non più di due-tre presone e al termine del lavoro ogni gruppo dovrà presentare una relazione scritta sui risultati ottenuti con il commento delle semplici elaborazioni statistiche previste da ogni procedura sperimentale. I cenni teorici relativi alle conoscenze basilari di ottica geometrica necessarie allo svolgimento delle singole esperienze, nonché l’illustrazione pratica per il corretto svolgimento dell’esperienza stessa, saranno discusse in lezioni frontali che precederanno immediatamente l’attività di laboratorio. Il trattamento dei dati sperimentali ottenuti sarà effettuato sulla base di conoscenze basilari di statistica e teoria degli errori, che, ugualmente, verranno discusse in lezioni frontali che precederanno lo svolgimento dell’attività di laboratorio. La prova finale individuale sarà orale e verterà sulla descrizione di una o più esperienze svolte durante il corso, nonché dei suoi presupposti teorici e degli strumenti statistici utilizzati per l’analisi dei dati. Gli argomenti delle esercitazioni saranno scelti dal seguente elenco in funzione della risposta della classe: uso di strumenti di precisione (calibro decimale e ventesimale, sferometro) per la misura di grandezze e trattazione statistica dell’errore di misura; verifica della legge della riflessione della luce da uno specchio piano e da uno specchio curvo, definizione della caustica; applicazione della legge di Snell sulla rifrazione in una lastra sottile di plexiglass; verifica legge di Keplero sulla diminuzione dell’intensità luminosa con la distanza; verifica della legge di Lambert-Beer sull’attenuazione dell’intensità di luminosa di un raggio al passaggio attraverso un mezzo opaco; determinazione della distanza focale e del potere diottrico di una lente sottile e di un sistema di lenti, per misura ottica diretta; determinazione della distanza focale e del potere diottrico di una lente sottile mediante misura con sferometro di Ginevra (sferometro degli ottici) usato come frontifocometro per determinare le sfericità di una lente astigmatica; verifica della legge di Gullstrand e ricerca dei piani principali di un sistema ottico di due lenti; dispersione della luce attraverso un prisma, verifica della legge di Cauchy e stima dei coefficienti di Cauchy; sistemi afocali: verifica dell’equazione di Smith-Helmholtz (ricerca degli invarianti Lagrangiani); ingrandimento di sistemi ottici; contributo diottrico di un diaframma alla focalizzazione immagini; stima della curva di risposta spettrale al primo e al secondo ordine di un luxmetro con caratteristiche spettrali simili all’occhio umano.          
Materiale Didattico: (Taylor J.R.)Introduzione all’analisi degli errori [Zanichelli, Bologna, 2010]
(Obstfeld H.)Optics in Vision [Butterworths, Boston, 1982]
(Keating M. P.)Geometrical, Physical and Visual Optics [Butterworths, Boston, 2002]
(Tunnacliffe A. H.)Introduction to visual Optics [ABDO, London 2001 ]
(Meyer-Arendt J. R.) Introduction to Classical and Modern Optics [Prentice Hall, Englewood Cliffs, 1972]
(Gettys W.E., Keller F.J. and Skove M.J.)Fisica 2, Elettromagnetismo – Onde – Ottica [Mac Graw-Hill, Milano, 2007]
(Dereniak E.L. and Dereniak T. D.)Geometrical and Trigonometric Optics [Cambridge University Press, Cambridge, 2008]
Note: Materiale didattico preparato dal docente verrà fornito durante le lezioni.                       
Sito Web:


 

Università Degli Studi Roma Tre, via della Vasca Navale 84, 00146 Roma