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        Anno Accademico 2012 - 2013

Tecniche Fisiche per Optometria con Laboratorio I   

Anno Accademico 2012-2013

Visualizzazione Estesa
Orario Lezioni Calendario Esami
Esercitatori
Corso di Laurea Laurea Triennale in Ottica
Anno di Corso: II anno
Periodo Didattico
Annuale
C.F.U.12
Codice Ateneo 20402251
Obiettivi: 
Conoscenze di base in campo optometrico. Familiarizzarsi con le componenti principali del processo visivo e con la loro compensazione. Apprendimento delle metodologie per la valutazione, compensazione e rieducazione delle disfunzioni visive di base.   
Programma:
Introdurre lo studente alle conoscenze di base delle tecniche di indagine clinica dell’occhio e delle funzioni visive. Conoscere gli strumenti di uso principale , saper impiegare tali strumenti nell’indagine clinica. Saper distinguere tra stato visivo fisiologico ed alterato. Conoscere le ametropie . Formulare una diagnosi optometrica ed una ipotesi di trattamento ottico . 1) La funzione visiva: contrasto, campo visivo, percezione del colore. 2) Topografia corneale, autorefrattometria, 3) Il metodo O.E.P. ( optometric exstension program ):approfondimento dei concetti; catena fisiologica , sequenza informativa, tipologie (A,B,C), MSDA, la lente ottimale, la struttura correttiva. ATTIVITA’ PRATICHE DI LABORATORIO 1) Esami del; contrasto, campo visivo,percezione del colore, topografia corneale, autorefrattometria 2) Il metodo O.E.P.; esame completo 3) Gli stumenti di uso generale nel laboratorio di assemblaggio degli ausili visivi; pratica di laboratorio di montaggio. 1) Compilazione della scheda optometrica 2) Compilazione della prescrizione optometrica 3) Analisi OEP: -la pattern di equilibrio; movimenti ed esempi -i deterioramenti della tipologia B - MSDA - stabilizzazione; soggetto stabilizzato e destabilizzato 4) La correzione: - nell’ipermetrope - nel miope - nella tipologia A,B,C - nei deterioramenti - nello stabilizzato - nel destabilizzato - limiti della correzione diottrica 5) Astenopia; i principali disturbi astenopici, interpretazione dei segni e sintomi relativi a deficit funzionali e di origine patologica 6) Visione binoculare: - natura e controllo dei movimenti oculari - fusione, diplopia e legge della corrispondenza sensoriale - corrispondenza retinica - rivalità retinica - distribuzione di elementi retinici corrispondenti - l’oroptero; cerchio di Vieth-Muller ed oroptero empirico - diplopia fisiologica ed area di Panum - stereopsi e riferimenti monoculari - richiami di anatomia macroscopica dei muscoli oculari - fisiologia dei movimenti oculari; cinematica di base, leggi di Donders e Listing, leggi di Sherrington ed Hering 7) Eteroforia ed eterotropia; esodeviazioni ed exodeviazioni, deviazioni ciclo verticali, sindrome alfabetiche A e V 8) Anomalie della visione binoculare:aniseconia, soppressione, fissazione eccentrica, ambliopia, corrispondenza retinica anomala 9) Cenni di trattamento delle anomalie della visione binoculare 10) I principi della rieducazione visiva e visuomotoria       
Materiale Didattico: (Leo Manas, Traduzione Ugo Frescura)"L'Analisi Visiva" [edizioni S.O.E]
(Rossetti A.)manuale di optometria e contattologia [zanichelli]
(Rossana Bardini)"La funzione visiva nell'analisi optometrica" [edizione S.O.E]
(John R.Griffin, Traduzione Ugo Frescura)"Le Anomalie Binoculari" [edizioni S.O.E]
(Buria -Von Noorden)"Visione Binoculare e Motilità oculare" [Medical Books]
(David B. Henson)"Optometric Instrumentation " [Butterworth]
Note: I testi sono gli stessi utilizzati e consigliati nel 2° anno       
Sito Web:


 

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